Malattie sessualmente trasmissibili - Indossa il preservativo per evitarle.

Malattie sessualmente trasmissibili - Indossa il preservativo per evitarle.

Le malattie sessualmente trasmissibili sono di diverso tipo e possono portare a disturbi più o meno gravi sia nell'uomo che nella donna. 

La soluzione a questa tipologia di malattie si limita spesso alla semplice prevenzione. Utilizzare il preservativo durante il rapporto sessuale, nel caso dell'uomo, o il femidom (preservativo femminile) nel caso della donna, può letteralmente salvarvi la vita in molti casi. Potrebbe essere anche fondamentale l'utilizzo dei cosiddetti dental dam. Questi ultimi sono preservativi per la lingua ideali per i rapporti orali. Se avete rapporti sessuali occasionali con sconosciuti il consiglio è quello di portare sempre con voi un profilattico e se prevedete anche dei rapporti orali, procuratevi anche i dental dam. La Pasante Healt care ne produce ad esempio di diverse tipologie ed aromi. 

Di seguito elenco alcuni esempi di malattie veneree sottolineando quali possono essere i rischi per la salute:

1)Clamidia

2)Sifilide

3)HIV-Aids

4)Herpes genitale

1. La clamidia è una malattia venerea causata dal batterio intracellulare Chlamydia trachomatis. La trasmissione può avvenire tramite rapporto sessuale anale, orale o vaginale. 

Nella donna può causare un quadro patologico grave che nell'1-30% dei casi può addirittura portare a sterilità se non curato. Nella donna in genere può portare a "cervicite" la quale causa secrezioni filamentose, sanguinamento e sensazione di irritazione. 

Nell'uomo invece può causare un uretrite con bruciore e secrezioni oppure sensazione di irritazione e prurito. Nei casi più gravi può portare anche ad infiammazione ed ingrossamento testicolare.

La terapia di elezione in entrambi i casi prevede l'utilizzo di antibiotici specifici per infezioni alle vie urinarie.

2. La sifilide è una malattia a trasmissione sessuale causata dal battierio Treponema pallidum si sviluppa secondo diversi stadi. 

Il primo stadio è detto stadio primario. I sintomi dal momento del contagio si possono presentare anche dopo 10 / 90 giorni. In genere si presentano con formazioni ulcerose dette sifilomi che possono comparire sui genitali, sull’ano, in bocca o in gola. In genere solo lesioni nodulari rotondeggianti, dure al tatto e di colore rossastro e sono dolenti solo nel caso di quelle extragenitali.

Durante il secondo stadio, o stadio secondario si manifesta dopo 2 - 8 settimane dalla fine dello stadio primario, ed è caratterizzato dalla comparsa di macchie rossastre dette "roseola sifilitica" che interessano praticamente tutto il corpo ad eccezione del volto. Durante questo stadio possono presentarsi degli stati febbrili, mal di gola, disturbi gastrointestinali e dolori ossei.

Lo stadio successivo è quello latente che può durare anche 2 anni. Durante questo periodo non si ha la presenza di sintomi, ma la sifilide è ancora presente.

Nello stadio tardivo, ovvero dopo 10 - 30 anni i danni causati dalla sifilide possono portare a morte per complicazioni a livello di vari organi come fegato, polmoni, sistema nervoso, apparato cardiocircolatorio. Possono essere interessati anche stomaco, polmoni, milza ed il tessuto osseo.

La terapia di elezione è quella che prevede la somministrazione di antibiotici per via parenterale ( ovvero tramite iniezioni )

3. La terza malattia venerea, ma non per ordine di pericolosità, è l'HIV-Aids. Questa è causata appunto dal virus chiamato Human immunodeficiency virus altrimenti detto in italiano virus dell'immunodeficienza umana. Attacca un particolare gruppo di linfociti chiamati CD4 e causa anche dopo diversi anni dall'infezione, una grave sindrome da immunodeficienza, chiamata con il famoso nome di AIDS. Un organismo con un deficit immunitario è chiaramente a rischio per qualunque tipo di esposizione batterica o virale. Quindi anche un comunissimo raffreddore potrebbe essere potenzialmente letale.

La terapia prevede l'utilizzo di farmaci antiretrovirali che permettono rispetto al passato un minore impatto nei confronti dell'organismo e quindi rendono la qualità della vita dell'individuo pressoché normale.

 

4. L'Herpes genitale è causato dal virus Herpes Simplex di tipo 2 ( L'herpes simplex di tipo 2 causa il comune Herpes labiale ). Una volta contratto rimane in forma latente e si ripresenta in concomitanza di periodi stressanti e/o di cali immunitari dovuti ad esempio alla presenza di altre patologie anche non gravi.  Cosa importantissima da sapere è che l'infezione da Herpes Simplex di tipo 2 genitale, aumenta anche di molto il rischio di contrarre il virus HIV. Infatti è tra le infezioni più comuni tra le persone che hanno contratto l'HIV.

La sintomatologia prevede la comparsa di prurito e/o bruciore e dolore nell’area genitale. Può presentarsi anche dolore quando si urina e comparsa di vescicole singole o raggruppate nella zona genitale e anale. Inoltre si può manifestare anche la febbre, malessere generale, dolori muscolari, ingrossamento dei linfonodi inguinali ed infiammazione del retto. Dopo qualche settimana le vescicole spariscono ma il virus rimane vivo in uno stato di latenza presso i gangli nervosi, cosi come accade per l'herpes simplex di tipo 1.

Non c'è una terapia particolare se non la semplice somministrazione di farmaci antivirali quali l'aciclovir.

Bene, anche se non ho elencato la lista completa delle malattie trasmissibili sessualmente, direi che leggendo quello che ho scritto riguardo i sintomi ed il possibile peggioramento del quadro patologico fino ad arrivare alla morte in certi casi, direi che è scontato dire che l'utilizzo del preservativo vi può certamente salvare la vita!

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