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Rinite allergica sintomi e rimedi

Da piccolo mia madre, anch'essa farmacista, pensava nel periodo invernale fossi sempre raffreddato e tra l'altro mi rimproverava esclamando un modo di dire siciliano: "Ma chi dormi cu culu di fora???". In realtà ne io ne lei sapevamo che si trattasse dei sintomi della rinite allergica

Anni dopo, da adulto, grazie anche ai miei studi universitari, iniziai a capire che non si trattava di un semplice raffreddore stagionale. Anzi, probabilmente (grazie a Dio), non ero mai stato raffreddato e pochissime volte influenzato. Finalmente avevo capito che si trattava di una rinite allergica. I sintomi erano inequivocabili. Così andai a fare i prick test in ospedale.

Finalmente avevo trovato il colpevole. La mia rinite allergica era causata dal polline delle "cupressace". Delle piante sempre verdi che producono polline nel periodo tra Gennaio ed Aprile. La mia allergia di fatti dura quasi 4 mesi.

Quali sono i sintomi della rinite allergica

Raccontato questo doveroso aneddoto. Passiamo alla parte più importante.
Quali sono i sintomi della rinite allergica? In genere questo disturbo è caratterizzato dall'infiammazione delle mucose delle vie respiratorie superiori, con conseguente iperproduzione di muco seguiti da violenti starnuti ripetuti in sequenze (quasi) infinite. Io ad esempio riesco a fare anche 10 starnuti di fila.

L'altro sintomo conseguente all'irritazione delle mucose è la congestione nasale ed il prurito. L'iperproduzione di istamina, causa un intensa vasodilatazione a livello locale e non si riesce più a respirare bene. Si tende infatti a respirare con la bocca.
La congestione può interessare anche l'orecchio interno, in quel caso si ha la sensazione di avere anche le orecchie chiuse. Se i sintomi sono così importanti da impedire quasi totalmente la respirazione, vuol dire che la vostra rinite allergica è in forma piuttosto grave e quindi il consiglio è quello di portare sempre con voi del cortisone, chiaramente dopo esservi consultati con il vostro medico curante.

Oltre alla congestione nasale, è spesso frequente l'irritazione agli occhi.
Questo comporta lacrimazione, arrossamento e forte prurito.

Cosa fare per ridurre i sintomi della rinite allergica?

Prima di arrivare alla parte riguardante i possibili farmaci da banco e/o prescrivibili da assumere, vi elenco alcune strategie che possono aiutarvi a ridurre i vostri sintomi. Prima di passare all'elenco, il mio consiglio è quello di identificare esattamente quali sono gli allergeni che vi portano i sintomi della rinite allergica. Recatevi quindi nel più vicino centro allergico della vostra città ed eseguite i prick test (come ho fatto io ). Con la prescrizione del medico pagherete solo il ticket. Quindi pochi euro.
Di seguito vi elenco alcune buone pratiche che vi permetteranno di vivere meglio il periodo dell'allergia:

I consigli del farmacista tech

  1. Nelle giornate ventose, se potete, non uscite di casa e cercate di non creare corrente anche in casa aprendo porte e finestre. Questo farebbe entrare immediatamente il polline.
  2. Durante la notte cercate di sigillare gli spifferi di porte e finestre anche con dei "salsicciotti" di stoffa.
  3. Quando siete all'aperto, cercate di non sostare nei pressi di quelle piante che siete certi vi possano dare disturbo. L'ideale sarebbe trasferirsi altrove. Ad esempio io ho lavorato per 1 anno fuori dalla Sicilia e non ho accusato quasi nessun sintomo in quanto nella zona dove vivevo non c'erano molti alberi facenti parte delle cupressace. È chiaro che se non avete ne modo ne voglia di cambiare città, regione o paese, questo consiglio diventa purtroppo inefficace per non dire banale.
  4. Anche se farmacista, non sono molto incline a consigliare immediatamente di assumere un farmaco. Penso che sia meglio tentare di risolvere il problema alla radice e se poi non ci sono altre vie allora passare all'assunzione di farmaci. Detto questo, trattandosi di un semplice dispositivo medico, il mio consiglio è quello di pulire giornalmente le cavità nasali con qualunque spray ipertonico a base di acqua di mare. I vantaggi sono duplici. Ripulite le vostre narici dai pollini e le decongestionate dal muco. Per gli occhi irritati potreste utilizzare dei colliri rinfrescanti a base di camomilla ed hamamelis ed euphrasia. Anche in questo caso non si tratta di un farmaco vero, ma vi terrà pulito l'occhio e vi darà un piacevole effetto lenitivo.
  5. L'ultimo consiglio che mi sento di darvi perché l'ho testato sulla mia pelle è quello di indossare la mascherina. Questo oltre a proteggervi dalla pandemia vi proteggerà anche dai pollini. Devo dire che ho riscontrato anche una differenza notevole tra la protezione data dalla mascherina chirurgica e quella data da una mascherina ffp2 certificata.

Farmaci antistaminici e cortisonici

Se non avete trovato alcun sollievo con i consigli sopra citati è il caso di assumere dei farmaci antistaminici. Esistono dei farmaci antistaminici da banco, quindi di libera vendita, come il reactine confezione da 6 compresse o il fexallegra da 10 compresse che possono essere acquistati liberamente senza prescrizione medica.

Chiaramente si tratta sempre di farmaci e vanno assunti con cautela. Il consiglio è sempre quello di assumere 1 compressa la sera 30 minuti prima di andare a letto. Dato che possono causare sonnolenza, si sconsiglia l'assunzione se dovete guidare o comunque se volete rimanere lucidi a lavoro / durante lo studio.

Se gli antistaminici da banco non vi danno alcun sollievo è il caso di chiedere un parere al vostro medico curante, il quale vi farà una prescrizione di un altro farmaco antistaminico. Può capitare che molti di questi ultimi a voi non facciano effetto, ma che magari funzionino su altri soggetti. Ad esempio nel mio caso, ne ho cambiato davvero tanti per poi fermarmi al kestine lio da 10mg.

Il medico è molto probabile che valutata l'entità della vostra allergia, vi prescriva anche dei farmaci a base di cortisone (ad esempio il bentelan 1 mg a compresse). Ciò vi permetterà di contrastare attacchi allergici di grave entità che potrebbero mettere in pericolo la vostra salute.

Decongestionanti nasali

Nei paragrafi precedenti vi consigliavo di utilizzare degli spray ipertonici a base di acqua marina depurata, per pulire e decongestionare le cavità nasali.

Quando la congestione è troppo accentuata, ve lo dico per esperienza personale, questi rimedi potrebbero non funzionare. Allora solo in quel caso e se magari non riuscite a dormire bene con il naso chiuso, potete optare per un paio di spruzzi per narici di uno spray vasocostrittore. Ad esempio io mi sento di consigliarvi il Vicks Sinex Aloe nebulizzatore. Ne ho provati alcuni personalmente e questo è a mio avviso il migliore. Inoltre l'azione dell'aloe vera permette di preservare l'integrità dei tessuti della mucosa nasale.

Conclusioni

Bene. Voglio concludere dicendo sempre (contro i miei interessi economici) di non acquistare subito i farmaci se riuscite a risolvere un problema attraverso la pratica della prevenzione. Lo sport ad esempio fa molto bene al corpo ed inoltre nell'immediato, praticando sport si decongestionano le vie nasali grazie all'effetto vasocostrittore dell'adrenalina (in minime concentrazioni ovviamente) che viene rilasciata durante l'allenamento.

Tornando al discorso "farmaci", devono essere l'ultima opzione. Chiaramente se avete sintomi gravi, ad esempio fate fatica a respirare, quello è un altro discorso. Dovreste infatti andare dal medico il quale vi prescriverà dei medicinali salva vita come i cortisonici. Tenerli sempre a portata di mano, specie se siete dei soggetti gravemente allergici.

In tutti gli altri casi di sintomi blandi, il mio consiglio è quello di evitare il più possibile l'assunzione di qualsiasi tipologia di farmaco e di limitarvi a prevenire i sintomi come quello della rinite allergica così come quello di qualunque altro disturbo!

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